esercizio 3

HMW applicativo:

Completare il programma elaborato nel precedente homework sui numeri casuali
creando una sequenza di +1 , -1 casuali ed utilizzarla per tracciare il grafico

x(i) = x(i-1) + SaltoPseudoCasuale (+/-1),

dove x(0)= 1000 per esempio o altro valore a piacere
e via via aggiungere i salti casuali per generare il pattern

Ho realizzato un’applicazione in JavaScript per la implememntare il random walk discreto. Ho definito un valore iniziale e ho costruito una sequenza in modo ricorsivo, aggiungendo a ogni passo un incremento casuale pari a +1 oppure -1 con uguale probabilità. La sequenza risultante rappresenta un processo stocastico in cui ogni valore dipende dal precedente.

Il risultato è stato rappresentato con un grafico che mostra l’evoluzione nel tempo della traiettoria. Ho inoltre reso esplicita la sequenza dei salti per evidenziare il meccanismo che genera il processo.

Questo tipo di modello è un esempio base di processo stocastico ed è utilizzato per descrivere fenomeni reali come l’andamento dei prezzi nei mercati finanziari, dove l’incertezza e la dipendenza temporale giocano un ruolo fondamentale.

HMW teorico:

I mercati finanziari sono luoghi, fisici o virtuali, dove si scambiano strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, valute e derivati. I principali mercati includono ad esempio il NYSE e il NASDAQ negli Stati Uniti, il London Stock Exchange nel Regno Unito, e il Tokyo Stock Exchange in Giappone. Questi mercati hanno il ruolo di facilitare l’incontro tra chi cerca capitale, come aziende e governi, e chi vuole investire i propri risparmi, garantendo liquidità, trasparenza e regolamentazione. In sostanza, permettono di determinare in maniera chiara il prezzo degli strumenti finanziari e di trasferire risorse tra chi le ha e chi le utilizza.

I broker finanziari sono intermediari che consentono agli investitori di accedere ai mercati. Senza di loro, un investitore privato non potrebbe comprare o vendere strumenti finanziari in modo diretto. I broker offrono piattaforme per gestire ordini, strumenti di analisi e, in molti casi, consulenza finanziaria. Il loro ruolo è cruciale anche per garantire che le transazioni siano corrette, conformi alle regole del mercato e sicure. In pratica, fungono da collegamento tra il mercato e chi vuole operare, rendendo più semplice e regolamentato l’investimento.

Nei mercati finanziari si trovano diversi strumenti, ciascuno con caratteristiche e finalità diverse:
Azioni: rappresentano una quota di proprietà di un’azienda. Chi le acquista può beneficiare della crescita del prezzo e dei dividendi. Sono strumenti a maggiore rischio ma con potenziale di rendimento più alto.
Obbligazioni: sono titoli di debito emessi da Stati o aziende, che garantiscono un interesse fisso. Offrono generalmente più stabilità rispetto alle azioni, ma con rendimenti inferiori.
ETF (Exchange Traded Fund): fondi quotati in borsa che raggruppano diversi titoli, permettendo di investire in un paniere di strumenti per diversificare il rischio in modo semplice.
Derivati: contratti il cui valore dipende da un altro asset, come azioni, materie prime o valute. Sono strumenti complessi, usati per proteggersi dal rischio o per strategie di trading avanzate.

In sintesi, le differenze principali riguardano rischio, rendimento e scopo: le azioni puntano sulla crescita, le obbligazioni sulla stabilità, gli ETF sulla diversificazione e i derivati sulla gestione del rischio o la speculazione.